Fra una settimana si festeggeranno i 90 anni di apertura del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ma sembra proprio che non sarà un lieto evento visto che nonostante dovrebbe essere un parco sicuro per la fauna, i bracconieri riescono ad entrare e a fare i loro sporchi traffici.
Infatti in questi giorni sono stati ritrovati i corpi di due lupe, uccise a fucilate dai bracconieri. Una delle due lupe, aveva partorito solo un paio di mesi fa, per cui i suoi piccoli, forse cinque, sono sicuramente morti poco dopo, a denunciarlo è il WWF preoccupato per le specie protette che abitano il parco.
Le aree protette, oltre ad essere dei luoghi selezionati nei quali tutelare ancor più che altrove la biodiversità e gestire in modo razionale le risorse naturali, purtroppo non riescono a svolgere questa funzione se persone senza scrupoli non si fermano neppure davanti ad una razza che rischia l’estinzione.